
Bresciaoggi mercoledì 02 aprile 2008 agricoltura pag. 17
IL RICONOSCIMENTO. Premiata dai Castellani del Chiaretto e dalla Confraternita del Groppello
«Cantine Turina» vince e convince due volte
Sulla riviera bresciana del Garda quella delle confraternite enogastronomiche è una tradizione ormai consolidata. Così com’è ormai consolidata l’usanza, per Castellani del Chiaretto e Confraternita del Groppello, di scegliere ogni anno il miglior vino dell’annata, quello destinato ad accompagnare, nel corso dei dodici mesi, tutti gli eventi conviviali dei rispettivi sodalizi.
Non capita spesso, anzi è piuttosto raro, che una cantina riesca ad aggiudicarsi le preferenze di entrambe le giurie: un «en plein» che, quest’anno, è riuscito alle Cantine Turina di Moniga. Sabato sera, i Castellani del Chiaretto erano riuniti alla Spia d’Italia di Lonato per decidere sul miglior Chiaretto dell’annata 2007 in una finale che vedeva schierati Comincioli, Avanzi e Turina. L’azienda di Moniga ha vinto bissando il risultato colto qualche settimana fa con la Confraternita del Groppello, che aveva scelto il prodotto 2006 di Turina come miglior etichetta dell’anno.
«È un primato che ci rende particolarmente orgogliosi - ha detto Paolo Turina, leader dell’azienda di Moniga -. Le confraternite sono organismi profondamente legati al territorio: sono realtà attive da molti anni, sodalizi che conoscono molto in profondità i vini della zona, e che lavorano per la promozione dei prodotti, diffondendone la conoscenza».
Il 2007, per il Chiaretto, è stata un’annata piuttosto positiva: e Cantine Turina è una delle aziende specializzate in questa tipologia, con una produzione di oltre cinquantamila bottiglie suddivise nella tipologia classica e nel cru Fontanamora, ottenuto dalle uve che provengono esclusivamente dall’omonimo vigneto dislocato tra Soiano e Moniga.
Breciaoggi mercoledì 02 aprile 2008 provincia pag. 28
LONATO. Con la Confraternita dei Castellani
Ecco i migliori vini chiaretto del 2007

La Confraternita dei Castellani ha scelto il miglior chiaretto dell’anno: è quello della cantina Turina di Moniga. La finale si è svolta alla «Spia d’Italia» di Lonato. L’azienda vincitrice, a conduzione familiare, si dedica alla coltivazione della vite e dell’ulivo da molte generazioni. Attualmente è condotta da tre fratelli: Paolo, che ha ritirato il premio, Luigi e Dario. Fu il papà Gaudenzio, intraprendente vignaiolo della Valtenesi, a formalizzarne la nascita nel 1974. Meritati applausi anche per i chiaretti piazzatisi al secondo posto, ex aequo: Comincioli (Polpenazze) e Avanzi (Manerba). La vendemmia del 2007 è stata ritenuta straordinaria.